Archivio post

Quante stupidaggini si sentono in questi giorni al telegiornale ed in televisione





Quante stupidaggini si sentono in questi giorni al telegiornale ed in televisione





In questi giorni sia ai telegiornali che in trasmissioni ritenute serie di approffondimento di dicono e si continuano a ripetere una marea di inesattezze.

Non sarebbe nulla di male se queste inesattezze 'involontarie' creano allarmismo gettando benzina sul fuoco della guerra tra poveri.

Non serve essere dei geni della comunicazione per sapere che per rendre credibile una grande bugia basta iniziare da una verità.



 Mi riferisco ai casi di case di edilizia pubblica che vengono occupate e che gli assegnatari regolari affermano non abbiamo più accesso. In questo caso, anche quello in cui decada il reato di occupazione abusiva, rimane quello di violazione dii domicilio. In fragranza di reato le persone non residenti vengono immediatamente allontanate dal domicilio invaso.

Questa è la verità che non si pretenda sia conosciuta dal cittadino, ma che può essere confermata da ogni Questura d'Italia.


Questo è invece quello che si scrive e comunemente si crede sull'argomento:

milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_novembre_01/nei-quartieri-dove-si-esce-la-paura-ritrovare-l-appartamento-occupato-


Diverso argomento del quale ben poco si conosce è quello del Diritto alla Casa del quale si parla molto sommariamente in poche altre testate giornalistiche.


ilfattoquotidiano.it/2014/11/14/case-popolari-guerra-poveri-boom-degli-abusivi-rabbia-degli-inquilini

Nulla toglie ilperseguire reati di diversa natura che non siano da considerarsi direttamente collegati alla povertà ( occupazione abusiva, furto di acqua e di corrente nei casi di povertà involontaria documentabile e verificata ).

A mio avviso si è perso di vista il punto che non è come buttare fuori chi occupa abusivamente, ma come rendere agibile il patrimonio pubblico di appartamenti vuoti così bloccato. Se non ci sono case vuote, assegnate regolarmente, dove vai ad occupare?

La morale della favola? E tutti vissero felici e contenti. 
I cittadini meno abbienti con un tetto sulla testa e lo Stato che ha garantito la Legalità.



Posta un commento